sabato 30 marzo 2013

lunedì 28 maggio 2012

Pagliaccetti e scarpine

Si sta avvicinando l’estate e i piccini hanno bisogno di vestitini freschi di cotone e di lino. Ecco tre pagliaccetti per figli di amici che hanno sei mesi.

Pagliaccetto blu (davanti) e scarpine abbinate

Il corpetto blu è stato lavorato, con i ferri del numero 3, a maglia rasata mentre i bordini sono a coste. Il filato utilizzato è cotone al 100% che, essendo esclusivo per neonati, risulta soffice e morbido. Il tessuto a quadretti di zephir di cotone rende il capo comodo e fresco.
Arricchiscono il pagliaccetto un colletto rifinito con smerlo doppio e dei bottoni di madreperla bianchi.

Pagliaccetto blu (dietro) e scarpine abbinate

Abbinate al pagliaccetto delle scarpine dello stesso filato del corpetto, lavorate a uncinetto e fermate alla caviglia con un laccetto fermato da un piccolo bottone sempre in madreperla. Un paio sono tutte blu, mentre nella lavorazione dell’altro paio il cotone bianco richiama i quadretti del pantaloncino.

Gli altri due pagliaccetti sono di puro lino ecrù, tessuto naturale, prezioso e fresco. I corpetti sono a righe, lavorati utilizzando sempre il solito cotone esclusivo per neonati.

Pagliaccetto ecrù (davanti)
Pagliaccetto ecrù (dietro)
Particolare corpino e colletto (pagliaccetto ecrù)

Il pagliaccetto con il corpetto a righe sottili ecrù e azzurre ricalca il modello di quello blu a quadretti anche nel colletto rifinito in tinta con smerlo doppio.

Le due versioni dei pagliaccetti ecrù con scarpine abbinate

Ne ho fatto anche una versione decisamente più sportiva. I materiali sono sempre gli stessi: lino e cotone. Questa volta il corpetto è a righe casual e, oltre all’ecrù e all’azzurro, ho aggiunto anche il bianco. L’ometto che lo indosserà potrà utilizzare due grandi tasche sistemate nel pantaloncino.

Scarpine

Anche per questi due capi, ci sono in abbinamento delle scarpette in tinta lavorate a uncinetto, ed ogni paio si differenzia dagli altri essenzialmente per l’accostamento dei colori e le rigature.

sabato 26 maggio 2012

Il bambino dentro di te

Stamattina una persona che mi ama e mi conosce molto bene mi ha fatto trovare davanti al video del computer un foglietto con un aforisma di Pablo Neruda:
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.